LA BELLE ALLIANCE
BIRRA, E NON SOLO, DIETRO LE QUINTE
LA BELLE ALLIANCE
- LBA
- INFO LINES (DALLE 15.00 IN POI, GRAZIE!) NUCLEO 366 4240 997 - IVANO 335 5238 597
martedì 29 maggio 2012
EURO2012
Passata la sbornia del decimo anniversario, arriva quella di EURO 2012. Ancora in palio gadgets vari e soprattutto due biglietti per la serata dei Cure al Jamming Festival. Come si fa? passate alla Belle Alliance e lo scoprirete.
sabato 19 maggio 2012
ANNIVERSARIO
E fanno dieci!
Il 25, 26 e 27 maggio festeggiamo il genetliaco.
Cosa succede di bello?
Si beve rigorosamente dalle 23 (VENTITRE!!!) spine e pompe appositamente montate per l'occasione, con ameno trenta specialità diverse a rotazione, una linea di birre MOSTRUOSA!
Si vincono le magliette e i gadgets della Belle Alliance e dei suoi sponsor.
Si gioca a freccette per vincere da bere.
Si sorteggiano (solo il 26!!!) due biglietti per il Jamming Festival.
E, soprattutto, si incrociano le dita, per i prossimi dieci anni...
Il 25, 26 e 27 maggio festeggiamo il genetliaco.
Cosa succede di bello?
Si beve rigorosamente dalle 23 (VENTITRE!!!) spine e pompe appositamente montate per l'occasione, con ameno trenta specialità diverse a rotazione, una linea di birre MOSTRUOSA!
Si vincono le magliette e i gadgets della Belle Alliance e dei suoi sponsor.
Si gioca a freccette per vincere da bere.
Si sorteggiano (solo il 26!!!) due biglietti per il Jamming Festival.
E, soprattutto, si incrociano le dita, per i prossimi dieci anni...
mercoledì 9 maggio 2012
BIRRE ITALIANE
Non succede spesso, per tanti motivi che non stiamo qui a discutere. Però per qualche tempo ci sarà una selezione di prodotti alla spina, voluti da IRREVERENCE con la collaborazione di alcuni tra i più quotati birrifici italiani. Per prima la VERNE, una session IPA da 4,5 gradi, prodotta dal Birrificio del Ducato, e spillata a pompa alla Belle Alliance. Un assaggio, per ampliare l'orizzonte...
venerdì 13 aprile 2012
LIA FAIL
Di nuovo un prodotto dell'ormai mitico birrificio Inveralmond di Perth (Scozia). Lia Fail (la Pietra del Destino, quella sulla quale tradizionalmente venivano incoronati i re di Scozia, e che ora si trova nel castello di Edimburgo), è un altro piccolo gioiello di genere. Per qualche giorno in fusto, come sempre alla Belle... da non perdere!
martedì 3 aprile 2012
TRISTEZZA
La signora entra in quell'orario strano che va dalle sei alle sei e mezza, quando hai appena aperto, ma anche quasi no... Per cui non noti subito tutto, perché sei impegnato a pulire una cosa, o a sistemarne un'altra, o a terminare due chiacchiere col solito rappresentante.
Insomma, la signora, che avrà 65/68 anni, entra di soppiatto, quasi in punta di piedi. E, se avessi l'attenzione di guardarla bene, mi accorgerei subito che non è una cliente.
Ad ogni modo, con aria decisa, attacca "potrei chiedere a qualcuno?"
E io, che appunto sto parlando del più e del meno con un amico, le indico distrattamente il bancone, con un gesto che ricorderò per tutta la vita come il più stupido e volgare possibile. Non perché l'avessi inteso così, ma per quello che succede dopo.
Perché la signora, con tutta la dignità dei suoi anni, non chiede uno sciocco caffè che non facciamo, e neppure una birra, che le regalerei volentieri, ora. No: la signora chiede una lavoro, anche per poche ore, anche solo per fare le pulizie.
E il buon Nucleo, che si trova a risponderle perché in pratica, senza volerlo, gliel'ho rimbalzata, quasi non sa cosa dire, e si vede che non gli va di risponderle che no, siamo a posto così.
E quando la signora se ne va, a testa alta, con quel suo "eh, lo so che non c'é speranza", ci lascia tutti lì, praticamente storditi, col groppo in gola, Nucleo, io, il cliente al banco e l'amico del più e del meno.
Perché quella signora, che potrebbe essere la mamma o la nonna di uno di noi, ci ha sbattuto in faccia tutta la crudeltà di questi giorni, in cui politici corrotti e professori incravattati giocano a Monopoli con gli ineffabili banchieri sulle spalle della gente come lei, e come noi.
E mi dispiace, signora, perché non ho avuto la capacità di trovare le parole, di dirle di fermarsi, di fare due chiacchiere con noi, e che una soluzione magari si trova, che anche se un posto per lei non l'abbiamo, magari qualche ora ogni tanto ce la inventiamo... troviamo qualche euro in un budget in asfissia anche per lei...
Che schifo di giornata.
Insomma, la signora, che avrà 65/68 anni, entra di soppiatto, quasi in punta di piedi. E, se avessi l'attenzione di guardarla bene, mi accorgerei subito che non è una cliente.
Ad ogni modo, con aria decisa, attacca "potrei chiedere a qualcuno?"
E io, che appunto sto parlando del più e del meno con un amico, le indico distrattamente il bancone, con un gesto che ricorderò per tutta la vita come il più stupido e volgare possibile. Non perché l'avessi inteso così, ma per quello che succede dopo.
Perché la signora, con tutta la dignità dei suoi anni, non chiede uno sciocco caffè che non facciamo, e neppure una birra, che le regalerei volentieri, ora. No: la signora chiede una lavoro, anche per poche ore, anche solo per fare le pulizie.
E il buon Nucleo, che si trova a risponderle perché in pratica, senza volerlo, gliel'ho rimbalzata, quasi non sa cosa dire, e si vede che non gli va di risponderle che no, siamo a posto così.
E quando la signora se ne va, a testa alta, con quel suo "eh, lo so che non c'é speranza", ci lascia tutti lì, praticamente storditi, col groppo in gola, Nucleo, io, il cliente al banco e l'amico del più e del meno.
Perché quella signora, che potrebbe essere la mamma o la nonna di uno di noi, ci ha sbattuto in faccia tutta la crudeltà di questi giorni, in cui politici corrotti e professori incravattati giocano a Monopoli con gli ineffabili banchieri sulle spalle della gente come lei, e come noi.
E mi dispiace, signora, perché non ho avuto la capacità di trovare le parole, di dirle di fermarsi, di fare due chiacchiere con noi, e che una soluzione magari si trova, che anche se un posto per lei non l'abbiamo, magari qualche ora ogni tanto ce la inventiamo... troviamo qualche euro in un budget in asfissia anche per lei...
Che schifo di giornata.
venerdì 30 marzo 2012
GUINNESS
Esce con la sua Guinness in mano. Si avvicina ai compagni e si siede, l'aria di chi la sa lunga...
"Certo che qui fanno tanto i talebani... ma la Guinness mica si spilla così! Si fa in tre tempi di quaranta secondi l'uno!"
Non sto a farla tanto lunga. Leggi qua a fianco. L'intero procedimento dura 119,6 secondi (a parte che se tieni aperta una spina per quaranta secondi tiri fuori circa due litri e mezzo, per cui alla fine dei tuoi conti ti saresti fatto una bella pinta da sette litri e mezzo...).
"Certo che qui fanno tanto i talebani... ma la Guinness mica si spilla così! Si fa in tre tempi di quaranta secondi l'uno!"
Non sto a farla tanto lunga. Leggi qua a fianco. L'intero procedimento dura 119,6 secondi (a parte che se tieni aperta una spina per quaranta secondi tiri fuori circa due litri e mezzo, per cui alla fine dei tuoi conti ti saresti fatto una bella pinta da sette litri e mezzo...).
mercoledì 28 marzo 2012
SPRINT
Ingresso sprint della signora col marito.
Volete le liste?
No grazie, sappiamo già: lei prende una panaché...
Noi non facciamo la panaché
la signora (con aria di sufficienza)
va beh, mi porti una birra con della sprite a parte...
...noi non abbiamo sprite...
ah!...
eh!...
Uscita sprint della signora col marito.
Volete le liste?
No grazie, sappiamo già: lei prende una panaché...
Noi non facciamo la panaché
la signora (con aria di sufficienza)
va beh, mi porti una birra con della sprite a parte...
...noi non abbiamo sprite...
ah!...
eh!...
Uscita sprint della signora col marito.
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